CRISTIANO CREMONINI

Martedì 5 aprile 2022 – Agorà pag. 24

Al motto di Jim Morrison “Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra”, da Bologna a tempo di record parte la mobilitazione di buona parte mondo della musica; un forte segnale per contrastare il silenzio causato dalla guerra in Ucraina. D’altronde il ruolo degli artisti è sempre stato fondamentale: sono come antenne che smuovono le coscienze. Chi meglio di loro, quindi, può sollecitare scambi di energia positiva e ridare senso alla parola pace.

È esattamente ciò che accadde nel ’67 con Gianni Morandi, quando imbracciò la chitarra per cantare “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”, la canzone italiana simbolo del pacifismo. Come allora, stasera, martedì 5 aprile alle ore 20, in Piazza Maggiore, il  popolare cantante bolognese già 77enne, reduce dal successo sanremese “Apri tutte le porte”, sarà fra i protagonisti di “Tocca a Noi – Musica per la pace”, la grande maratona di musica e spettacolo realizzata per raccogliere fondi a sostegno di Save the Children, l’organizzazione riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri, fondata nel 1919 da Eglantyne Jebb, riformatrice sociale inglese e autrice della Carta dei diritti del bambino.

Sul palco, assieme a lui, La Rappresentante di Lista, Noemi, Elisa (seconda classificata al Festival di Sanremo 2022), Diodato, Brunori Sas, Elodie, Gaia (vincitrice del talent Amici nel 2020), il gruppo Fast Animals ad Slow Kids, Paolo Benvegnù, Rancore e The Zen Circus. A guidare lo spettacolo, promosso da Comune di Bologna e Regione Emilia Romagna e prodotto da PER (Ass. Promoter E-R), Estragon e Locomotiv Club, Studio’s e Woodworm, ci sarà la conduttrice televisiva e radiofonica Andrea Delogu, con la partecipazione di Ema Stokholma (autrice di un romanzo autobiografico vincitore del Premio Bancarella 2021) e di Daniele Piervincenzi.

L’idea dell’evento (che ha raggiunto il sold-out in appena due ore) nasce dai social; un Tweet lanciato il 27 febbraio dal duo La Rappresentante di Lista: “Quel Tweet a pochi giorni dalla notizia della guerra in Ucraina – spiegano Veronica Lucchesi, cantante, e Dario Mangiaracina, polistrumentista – è partito dalla necessità di fare qualcosa di concreto per rispondere all’escalation di violenze a cui stiamo tutti assistendo. Da allora un’autentica ondata di solidarietà ci ha investito e riempito di gioia!”.

All’appello ha risposto subito il Sindaco di Bologna Matteo Lepore, offrendo piena adesione all’iniziativa: “Non è certo la prima volta che questa città partecipa attraverso la musica ad importanti iniziative di solidarietà” – spiega Lepore in conferenza stampa – “Non avremmo mai voluto rivedere in Europa immagini di atrocità come quelle che ci arrivano dall’Ucraina in questi giorni. Bologna è una città di pace; i nostri portici sono simbolo di accoglienza e inclusione”.

Alla parole del Sindaco si aggiungono quelle del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, per ricordare che ad oggi sul territorio, grazie all’ottima rete instauratasi fra istituzioni, volontariato e centinaia di famiglie, sono stati accolti circa ventimila profughi ucraini (quasi 1/4 di quelli giunti in tutta la nazione) ed è stata avviata una raccolta fondi che ha recuperato oltre duemilioni di euro di donazioni. “Questa Regione ha un cuore enorme e da Bologna vogliamo lanciare un messaggio di fratellanza fra i popoli per dire no alla guerra”, conclude Bonaccini.

Il concerto andrà in onda in prima serata su Rai3 e Rai Radio2 giovedì 7 aprile, inoltre resterà 30 giorni online su RaiPlay. La trasmissione sarà curata da Massimo Martelli per la regia di Fabrizio Gattuso. Il Sindaco Lepore in chiusura della conferenza stampa ha inoltre comunicato che grazie al generoso sostegno degli sponsor la manifestazione non avrà costi, pertanto l’intero ricavato della raccolta sarà devoluto a Save The Children.  Le donazioni sono attive al numero 45533 via sms o da rete fissa e sul sito internet www.savethechildren.it/ucraina